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| CURIOSITA'
La tradizione delle damigelle che seguono la sposa nel corteo in chiesa, nasce da una leggenda pervenuta a noi dall'antico Egitto.
Gli egizi credevano che gli spiriti cattivi si radunassero il giorno delle nozze nel luogo della cerimonia per rovinare l'atmosfera gioisa e festosa alla sposa.
Le amiche della sposa allora vestivano con abiti simili al suo in modo da confondere e depistare gli spiriti cattivi che non conoscendo la sposa non potevano augurarle sfortuna e nefasti.
Come pure donare alla sposa erbe odorose e fiori profumati serviva a tenere lontani gli spiriti maligni, nasce così il bouquet.
L'origine del velo non risiede nel virginal pudore della sposa che si offre allo sposo ma ha origi romane.
A quei tempi i matrimoni venivano concordati per interessi o motivi politici e i due giovani non si incontravano mai prima del giorno del matrimonio.
La donna copriva il volto fino alla fine della cerimonia per evitare ripensamenti da parte dello sposo nello scorgere il reale aspetto della compagna per la vita. |
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| Cenni sul Galateo per un matrimonio Bookmark and Share
Per un matrimonio che rispetti esattamente l'etichetta della buona società occorre conoscere alcune regole di base sui ruoli delle diverse persone e sulle usanze più comuni. Altrimenti qualcuno potrebbe rimanere offeso o scontento. Le norme riportate in questa mini guida vi saranno di aiuto per organizzare al meglio le fasi più importanti del vostro ricevimento nuziale.
Gli inviti, le partecipazioni e i ringraziamenti
Gli inviatati di un matrimonio non devono essere troppi (mai esagerare) e vanno scelti accratamente perché non va dimenticato nessuno, che potrebbe offendersi.
All'interno della chiesa i parenti e gli amici della sposa si metteranno tutti nella navata di sinistra, mentre quelli dello sposo a destra. A seconda delle usanze locali la sposa è attesa all'interno della chiesa, tutti seduti e composti, in altri invece viene attesa sul sagrato della cheisa tutti festanti..
Le partecipazioni
E' buona regola far recapitare le partecipazioni almeno due mesi prima dalla celebrazione del matrimonio.
Il cartoncino va composto seguendo queste regole:
* In alto a sinistra i nomi dei genitori della sposa
* In alto a destra i nomi dei genitori dello sposo
* In posizione centrale va collocata la dicitura "annunciano il matrimonio dei loro figli", seguito dal nome della sposa e nome e cognome dello sposo.
* In fondo alla pagina si riporta il luogo della cerimonia, data e orario.
L'invito al ricevimento va stampato su un bigliettino a parte, incluso nella stessa busta.
E' preferibile utilizzare lo stesso stile tipografico delle partecipazioni.
Stessa cosa per le indicazioni della lista nozze: bigliettino separato, stessa busta.
I ringraziamenti
Entro un mese dal matrimonio è opportuno inviare un bigliettino di ringraziamento a tutte le persone che hanno inviato un telegramma, un biglietto di auguri o un regalo.
Suddivisione delle spese
Spese che spettano alla famiglia dello Sposo
* Anello di fidanzamento
* Bouquet della sposa
* Appartamento (acquisto o fitto)
* Le fedi nuziali
* Arredamento della casa
* Viaggio di nozze
* Offerta per la Chiesa
* Il noleggio dell'auto
Spese che spettano alla famiglia dello Sposa
* Corredo personale e per la casa
* Partecipazioni ed inviti
* Bomboniere e confetti
* Il ricevimento
* Addobbi floreali per la Chiesa
* La camera da letto
Spesso risulta più semplice dividere il totale spesa "organizzativo" tra le due famiglie, portando avanti le tradizioni di corredo e arredamento della casa (camera da letto lei, il resto lui)
Al Ricevimento
Questi i ruoli "indicativi" e i comportamenti da adottare durante il ricevimento.
Gli sposi
* Ricevono gli invitati
* La sposa consegna confetti e bomboniere prima del saluto agli ospiti.
* Aprono le danze con un ballo lento in pista, da soli.
* Lo sposo (ma eventualmente anche la sposa) interviene a inizio o fine pranzo con un discorso.
I genitori della Sposa
* Possono, in caso gli sposi facciano ritardo per le foto di rito, ricevere gli ospiti
* IL PADRE balla con la figlia al terzo giro di danza
* LA MADRE balla con il genero al secondo giro di danza
I genitori della Sposo
* IL PADRE balla con la sposa, subito dopo l'apertura delle danze
* LA MADRE balla con il figlio al terzo giro di danza
Gli Invitati
* Non lasciano il ricevimento prima degli sposi
Disposizione dei Tavoli
Per la disposizione dei tavoli all'interno della sala ricevimenti è possibile adottare diverse soluzioni, tenendo in considerazione che maggiore è il grado di importanza degli invitati, minore sarà la distanza dagli sposi.
Elenchiamo due delle possibili scelte, le più comuni:
Disposizione a ferro di cavallo
Sicuramente la disposizione più utilizzata.
Il tavolo degli sposi, dislocato al centro, è composto in questa maniera:
* la sposa siede a destra del marito
a destra della sposa siedono nell'ordine: il padre dello sposo, un testimone, il padre della sposa e un altro testimone.
* a sinistra dello sposo: la madre della sposa, un testimone (o eventualmente il sacerdote), la madre dello sposo e un testimone.
Disposizione Rettangolare o Circolare
E' possibile disporre i tavoli in questa maniera: tavolo d'onore centrale circolare o rettangolare e una serie di tavoli per gli invitati (preferibilmente in gruppi da sei).
Le regole del bon ton consigliano di assegnare i posti alternando un uomo ed una donna, ove possibile.
Il tavolo d'onore dovrebbe mantenere una distanza equa dagli altri tavoli e prevede una disposizione identica per quello a ferro di cavallo:
* la sposa siede a destra del marito
* a destra della sposa siedo nell'ordine: il padre dello sposo, un testimone, il padre della sposa e un altro testimone.
* a sinistra dello sposo: la madre della sposa, un testimone ( o eventualmente il sacerdote), la madre dello sposo e un testimone.
* è possibile anche che gli sposi siedano ad un piccolo tavolo, soli.
Il taglio della Torta
Sicuramente il taglio della torta è uno dei momenti più importanti del ricevimento.
Non necessariamente la torta viene tagliata a fine pranzo.
Seguite queste semplici regole:
* La torta deve essere portata intera davanti agli sposi
* Gli sposi devono tagliare insieme la torta. Lo sposo impugna il coltello, la sposa posa la mano su quella del marito.
* La sposa offre il primo pezzo di torta al marito.
* Successivamente la porgerà alla suocera, alla mamma, al suocero, al padre ed ai testimoni.
* Agli invitati la torta sarà servita dai camerieri.
Con il taglio della torta arriva il momento del brindisi.
Dopo il brindisi la sposa può lanciare il bouquet.
Consumata la torta è possibile servire altri dolci come pasticcini, gelati e macedonie di frutta. |
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| l’isola felice
C’è un’isola felice
Tra le onde blù del mare
Laddove omero dice
La fine del tuo errare
T’attende lì l’amore
di chi t’amò già tanto
di chi serbò nel cuore
un lungo antico pianto
ognuno ha la sua meta ognuno il suo destino
la vita è triste o lieta non per voler divino
ognuno ha la sua meta ognuno il suo destino
la vita è triste o lieta non per voler divino
t’aspetterò ti disse
quando tu sei partito
t’aspetterò ulisse
mio sposo mio marito
e attenderò fedele
che tu ritorni a me
bevendo amaro fiele
per te solo per te
ognuno ha la sua meta ognuno il suo destino
la vita è triste o lieta non per voler divino
ognuno ha la sua meta ognuno il suo destino
la vita è triste o lieta non per voler divino
da lunablu di aricò -castanotto |
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